La Exploit
protection di ThreatDown by Malwarebytes protegge gli endpoint da exploit
dovuti a vulnerabilità presenti nei programmi installati su un endpoint. Le
impostazioni di default nelle policy di ThreatDown offrono un equilibrio tra le
prestazioni di un endpoint e la sua protezione.
N.B. Dalle
impostazioni avanzate si può ulteriormente personalizzare Exploit Protection,
ma si raccomanda di utilizzare quelle di default, a meno di casi eccezionali.
Per
rivedere o modificare le impostazioni avanzate di Exploit Protection, andare
in Configure → Policies → scegliere la propria policy → scegliere quindi Protection settings → Advanced
settings → Anti-exploit settings.
Application
hardening
Le
impostazioni di Application hardening rendono i programmi più
resilienti agli exploit.
- DEP Enforcement: attiva
DEP (Data Execution Prevention) anche per i programmi che non la prevedono
per impostazione predefinita.
- Anti-Heap Spraying Enforcement:
riserva porzioni di memoria per prevenire l’abuso da parte di tecniche
heap spray.
- Dynamic Anti-Heap Spraying
Enforcement: analizza gli heap di memoria di un processo to per cercare
shell code dannoso.
- Bottom-Up ASLR Enforcement: aggiunge
la randomizzazione all’heap di memoria all’avvio del processo.
- Disable Internet Explorer VB
Scripting: impedisce il caricamento del motore di script di Visual Basic,
dato che spesso viene sfruttato in modo improprio. Solo per
i browser basati su Internet Explorer.
- Detection of Anti-Exploit
fingerprinting attempts: rileva i tentativi di idividuare vulnerabilità da
parte degli exploit kit più diffusi.
Advanced
memory protection
La
protezione avanzata della memoria impedisce che lo shell code di eventuali
exploit venga eseguito.
Malicious Return Address
Detection: detto anche “caller mitigation”, rileva se del codice
viene eseguito all’esterno di moduli caricati in memoria.
DEP Bypass Protection: rileva i
tentativi di disattivare Data Execution Prevention.
Memory Patch Hijack Protection: rileva
e previene tentativi di utilizzare WriteProcessMemory per aggirare Data
Execution Prevention.
Stack Pivoting Protection:
rileva e impedisce a del codice malevolo l’utilizzo di uno stack di
memoria fasullo.
ROP Gadget detection: rileva e
impedisce i Return Oriented Programming gadgets quando
viene chiamata un’API di Windows. Include istruzioni per la protezione
personalizzata delle istruzioni “CALL” e “RET”.
Application
behavior protection
Le
impostazioni di Application behavior protection impediscono
l’esecuzione del payload relativo a un exploit. Questo livello è l’ultima
difesa nel caso in cui un exploit sia stato in grado di superare i livelli
precedenti. Questo livello rileva e blocca anche gli exploit che non si basano
sulla memory corruption, come per esempio gli escape sandbox Java o
gli application design abuse exploits.
- Malicious Load Library
Protection: impedisce la distribuzione di una libreria di payload da un
percorso UNC.
- Protection for Internet
Explorer VB Scripting: rileva e previene gli exploit correlati alla
vulnerabilità di progettazione dell’applicazione nota come
CVE-2014-6332. Per ulteriori informazioni su questo exploit,
vedere questa pagina.
- Protection for Message Box
Payload impedisce agli exploit l’utilizzo di un messagebox come
payload. Questa opzione è disattivata di default – questi tipi di payload
sono solitamente innocui e vengono solitamente utilizzati nelle POC
- Protection for Office WMI abuse:
protegge dagli exploit macro di Microsoft Office che utilizzano WMI
(Windows Management Instrumentation).
- Protection for Office VBA7
abuse e Protection for Office VBE7 object abuse: protegge dagli exploit
macro di Microsoft Office che utilizzano Visual Basic, Applications
Edition.
- Protection for Office Scripting
app abuse: protegge dagli exploit di scripting delle applicazioni
Microsoft Office.
- Protection for Office loading
points abuse: protegge dagli exploit dei punti di caricamento di Microsoft
Office all’avvio delle applicazioni.
- Protection for Office spawning
batch commands: protegge dagli exploit che usano comandi batch di
Microsoft Office.
- Protection for Excel macro 4.0
abuse: protegge dagli exploit di Microsoft Office macro 4.0.
- Protection for Excel macro 4.0
abuse: protegge dagli exploit di scripting sui client di posta
elettronica.
Java
Protection
Java
Protecion protegge dagli exploit comunemente utilizzati nelle applicazioni
Java.
- Prevent Web-Based Java Command
Line: protegge da applicazioni Java Web-based che cercano di dare comandi
di sistema.
- Java Malicious Inbound Shell
Protection: protegge dagli exploit della shell remota i cui payload
utilizzano socket in entrata.
- Java Malicious Outbound Shell
Protection: protegge dagli exploit della shell remota i cui payload
utilizzano socket in uscita.
- Java Metasploit/Meterpreter
Generic Protection: rileva e impedisce i tentativi di utilizzare il
payload Metasploit Java/Meterpreter.
- Java Metasploit/Meterpreter
Command Execution Protection: rileva e blocca i comandi in una
sessione Java/Meterpreter stabilita.
- Allow Insecure Java Operations
in Internal IP Ranges: consente agli strumenti e alle applicazioni di rete
aziendali interne non sicure pur continuando a proteggere dalle minacce
Java esterne.