Endpoint non visibili sulla console Oneview in Threatdown
Se un
endpoint non compare nella sezione dedicata della console OneView, la causa può
essere una delle seguenti:
- l’installazione non è riuscita
e l’Endpoint Agent non si è avviato correttamente;
- l’endpoint è stato eliminato,
in questo caso è necessario esaminare il registro eventi;
- la comunicazione dell’Endpoint
Agent è bloccata;
- l’Endpoint Agent è stato
avviato e sta comunicando, ma la registrazione non è riuscita;
- l’endpoint ha interrotto la
comunicazione ed è stato rimosso dalla console a causa di impostazioni di
policy endpoint inattive.
Verifiche
da effettuare
Casi
- Se gli endpoint Windows
richiedono certificati per connettersi alla console Oneview, controlla e aggiorna i
certificati.
- Se gli endpoint Windows non si
sincronizzano automaticamente con la console Oneview, posizionarsi
all’interno della cartella ed eseguire il comando per la sincronizzazione:
cd C:\Program Files\Malwarebytes Endpoint Agent\UserAgent
EACmd.exe –syncnow - Gli endpoint macOS devono
utilizzare un file .pkg non modificato per l’installazione e la
connessione: verifica che il file di installazione non sia stato
rinominato.
- Sugli endpoint è presente un
altro antivirus che blocca l’avvio dei servizi di ThreatDown: verificare
che i seguenti servizi risultino attivi:
- Malwarebytes
Endpoint Agent Monitor
- Malwarebytes
Services
- Threatdown Endpoint Agent
oppure Malwarebytes Endpoint Agent
- A volte, il servizio MBEndpointAgent potrebbe
non avviarsi all’avvio del computer: verifica che le seguenti impostazioni
siano attive:
Questa
impostazione presente nella policy sezione Endpoint Agent concede
più tempo per l’avvio dei servizi, evitando così i timeout dei servizi (quindi
potresti concedere tempo aggiuntivo per l’avvio del servizio).
Questa
impostazione presente nella policy sezione Endpoint Agent aggiunge
un nuovo servizio Endpoint Agent Monitor (EAServiceMonitor.exe)
che monitora e riavvia il servizio Endpoint Agent (MBCloudEA.exe) se va offline
o viene arrestato.
Impostare
correttamente i criteri di gruppo:
- Scaricare StartMB.zip ed estrarre il file
in StartMB.bat (lo script via GPO assicura che l’agent venga lanciato
anche in ambienti dove altri metodi potrebbero fallire)
- Aprire l’Editor Criteri di
gruppo locali come amministratore.
- Digita gpedit.msc nella
barra di ricerca su Windows e fai clic con il pulsante destro del mouse → Esegui come amministratore
- Espandi “Configurazione
Computer”, successivamente “Impostazioni di Windows”
- Nella sezione “Scripts”
troverai gli script (Avvio/Arresto)
- Fare
doppio clic su avvio
- Nelle “Proprietà” di
avvio, nella scheda Script, fare clic su “Aggiungi
- Seleziona “Sfoglia” e trova lo
script StartMB.bat
- Premi
OK
- clic su “Applica”nella
finestra Proprietà di avvio
- Premi
OK per uscire
- Esci dall’editor dei criteri di
gruppo
Da questo
momento, al riavvio, il servizio Endpoint Agent si avvierà senza problemi.