Rimozione manuale dell’isolamento di un Endpoint con ThreatDown

Rimozione manuale dell’isolamento di un Endpoint con ThreatDown

Questa guida fornisce istruzioni passo-passo per rimuovere l’isolamento da un endpoint (Windows) gestito da ThreatDown, quando non è possibile farlo direttamente dalla console Oneview. L’isolamento può essere rimosso direttamente dalla console, accedendo al dispositivo e cliccando su “Remove Isolation”.

L’isolamento blocca tutte le comunicazioni dell’endpoint tranne quelle con la console ThreatDown.

Procedura

Per rimuovere l’isolamento selezionate l’endpoint, cliccate sui 3 pallini in alto a destra e selezionate “Launch Active Response Shell.”

Se l’Active Response Shell (ARS) non è selezionabile è possibile che il vostro utente non abbia i permessi per eseguire la shell.

Abilitare ARS

Per abilitare il vostro utente ad accedere all’ARS andate in Configure → Users → selezionate il vostro utente → Actions (3 pallini) → Edit → abilitate Access to Active Response Shell e salvate cliccando su “Submit”.

Avvio Active Response Shell

Una volta avviata l’ARS digita il comando: exec cmd.exe

Questo comando apre una sessione CMD locale sul dispositivo isolato, successivamente ti basterà eseguire il seguente script:

  1. Lo script rimuove i riferimenti al componente di isolamento ThreatDown.
  2. Le chiavi di registro coinvolte appartengono ai Credential Provider e servizi interni associati alla protezione.

Dopo l’esecuzione il dispositivo tornerà a funzionare correttamente, è consigliato eseguire un riavvio dopo averlo rimosso dall’isolamento.