Una volta ricevuto dal nostro team il link per l’attivazione a Octiga eseguire l’accesso tramite il proprio account amministratore di Office 365, ricordiamo che Octiga non gestisce le tue credenziali, delega la firma a Microsoft, che a sua volta approva l’app Octiga.
Autorizza l’app Octiga (solo la prima volta), dopo l’autenticazione con il tuo account Microsoft, accederai all’app Octiga.
Se è la prima volta ti verrà immediatamente chiesto di confermare le autorizzazioni dell’app Octiga. L’app Octiga è un’app di terze parti Microsoft registrata autorizzata all’interno del tuo Azure Active Directory. Puoi usare il tuo portale Azure AD per visualizzare informazioni sull’app o persino rimuoverla se necessario.
L’onboarding di un tenant richiede normalmente alcuni minuti, tuttavia il processo dipende dalla propagazione dei dati in Microsoft. In rari casi, potrebbero volerci fino a 4 ore prima che Microsoft completi la propagazione dei dati necessari.
Una volta completato l’onboarding del nostro tenant (MSP), sarà possibile aggiungere i tenant dei nostri clienti.
Per aggiungere i tenant dei vostri clienti posizionatevi nella Dashboard di Octiga > + New Client
Se durante l’onboarding viene rilevato un messaggio di errore “Insufficient Permission” come questo:
significa che si sta verificando uno dei seguenti casi:
Non forzate l’onboarding utilizzando obbligatoriamente l’utente di default, potete sempre creare un utente ad hoc (gratis), il nostro consiglio è di creare un utente “esempio octiga@contoso.com” e dare permessi di Global Administrator (senza assegnare una licenza Microsoft), l’onboarding avverrà correttamente.
Nel caso in cui l’errore permane scrivete a supporto@elovade.it
Una volta completato l’onboarding del tenant con un utente che dispone delle autorizzazioni di amministratore globale, se rimuovo le autorizzazioni dall’utente (utilizzate per la connessione a Octiga), Octiga continuerà a funzionare correttamente?
Sì, una volta che avviene il collegamento (tramite approvazione dell’app) è possibile rimuovere i privilegi amministrativi all’utente e l’app continuerà a funzionare.